{"id":363,"date":"2015-03-16T14:09:32","date_gmt":"2015-03-16T13:09:32","guid":{"rendered":"http:\/\/caracaschiama.noblogs.org\/?p=363"},"modified":"2015-03-22T01:28:07","modified_gmt":"2015-03-22T00:28:07","slug":"wallmapuwen-lunico-strumento-politico-di-tutti-gli-abitanti-mapuche-e-cileni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/caracaschiama.noblogs.org\/?p=363","title":{"rendered":"Wallmapuwen, l&#8217;unico strumento politico di tutti gli abitanti mapuche e cileni."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><b>Pubblichiamo l&#8217;intervista al Presidente del Wallmapuwen, strumento politico delle popolazioni indigene del territorio Mapuche.<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Traduzione di\u00a0<strong>Raffaele<\/strong> <strong>Piras.<\/strong><\/p>\n<blockquote><p><i>ci abbeveriamo delle lotte di altri popoli del mondo che sono referenti necessari delle resistenze per l&#8217;autonomia, come i Paesi Baschi, la Catalogna, la Palestina, il Kurdistan ed il popolo del Sahara Occidentale<\/i><\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/caracaschiama.noblogs.org\/files\/2015\/03\/Wallmapuwen.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-366 size-full\" src=\"https:\/\/caracaschiama.noblogs.org\/files\/2015\/03\/Wallmapuwen.jpg\" alt=\"Wallmapuwen\" width=\"160\" height=\"160\" srcset=\"https:\/\/caracaschiama.noblogs.org\/files\/2015\/03\/Wallmapuwen.jpg 160w, https:\/\/caracaschiama.noblogs.org\/files\/2015\/03\/Wallmapuwen-150x150.jpg 150w, https:\/\/caracaschiama.noblogs.org\/files\/2015\/03\/Wallmapuwen-80x80.jpg 80w\" sizes=\"auto, (max-width: 160px) 100vw, 160px\" \/><\/a>Con i suoi 30 anni, Ignacio Astete Nahuelcoy presiede il partito politico chiamato, insieme ad altre forze, a conquistare lo statuto autonomo di tutti gli abitanti del territorio mapuche nel paese cileno. E&#8217; nato nel comune di Saavedra nella regione della Araucan\u00eda, territorio Lafquenche, e si \u00e8 laureato in Contabilit\u00e0 e Finanza dell\u2019Universit\u00e0 di La Habana, Cuba. Racconta la sua dirigenza studentesca nell\u2019Universit\u00e0 di LaFrontera de Chile e ci spiega che &#8220;Wallmapuwen (&#8216;<em>ciudadano del pa\u00eds mapuche&#8217;<\/em>) \u00e8 un movimento autonomista che \u00e8 situato\u00a0nel territorio del Wallmapu (\u2018pa\u00ecs mapuche\u2019), il quale si trova sotto il dominio dello Stato Cileno all\u2019incirca dal 1885, ovvero dalla &#8220;<em>Pacificaci\u00f2n dela Araucan\u00eda&#8221;<\/em>. Questa, tuttavia, altro non fu che un\u2019occupazione ed usurpazione di un territorio che fin a quel momento era di sovranit\u00e0 del popolo mapuche&#8221;, ed aggiunge che &#8220;Wallmapuwen \u00e8 nata una decade fa (2005) e porta avanti la missione di fare esercizio del diritto all\u2019autodeterminazione e del diritto all\u2019autonomia che ci spetta come popolo. L\u2019obiettivo \u00e8 quello di ottenere l\u2019amministrazione mapuche del suo luogo, con tutte le caratteristiche che possiede il territorio oggi. Il suo funzionamento interno \u00e8 semplice, effettivo e democratico. Si basa su un consiglio direttivo orizzontale eletto dall\u2019<i>Asamblea General<\/i>, ed allo stesso modo vengono risolte le sue politiche principali. Comanda l\u2019assemblea. Esistono comitati comunali decentralizzati con piena capacit\u00e0 decisionale&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>Partite da un&#8217;analisi concreta della situazione reale del territorio?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Infatti. Per questo motivo il nostro movimento tiene anche in considerazione il fatto che il territorio \u00e8 occupato non solo dai mapuche, ma anche da altre popolazioni, come quella cilena. Pensiamo dunque che i diritti collettivi di entrambi i popoli debbano stare a parit\u00e0 di condizioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>&#8220;<em>Somos una fuerza anticapitalista&#8221;<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Qual \u00e8 la differenza dello strumento Wallmapuwen rispetto alle altre iniziative politiche esistenti nel territorio mapuche che resiste?<br \/>\n&#8220;Non esiste altro movimento che partecipi alle elezioni e che sia situato nel territorio mapuche. Siamo l&#8217;unica organizzazione politica che reclama dal campo elettorale un territorio autonomo di amministrazione propria. Altra differenza \u00e8 che noi rivendichiamo un territorio per tutti quelli che lo vivono, tanto per i mapuche quanto per i cileni. Per il resto dei partiti del sistema politico, i mapuche sono solo il fattore indigeno. Wallmapuwen \u00e8 uno strumento che si allontana dai ghetti politici e che persegue l\u2019obiettivo secondo cui ambo i popoli, mapuche e cileno, che hanno vissuto separati dal confronto continuo, possano vedersi come abitanti di uno stesso luogo, capaci di convivere rispettosamente&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Riguardo le versioni politiche provenienti dal puro nazionalismo che, per ragioni storiche provenienti dall&#8217;oppressione dello Stato , si inalbera come caposaldo esclusivo per la liberazione ?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">&#8220;L&#8217;identit\u00e0 nazionale esiste, certamente. Tuttavia, la nostra visione di nazione \u00e8 democratica. Il nostro orizzonte \u00e8 la radicalizzazione della democrazia. Non possiamo ne tantomeno vogliamo negare il diverso. Al contrario. Non parliamo del non-mapuche, parliamo del cileno. Non partiamo dall&#8217;esclusione. Nel nostro territorio ci sono mapuche e cileni in tutti gli ambiti della vita, e con loro condividiamo la vita stessa. Da questa realt\u00e0 ineludibile, noi pretendiamo il principio dell\u2019autonomia. Evidentemente ci sono conflitti con determinate persone e soggetti cileni, per\u00f2 l\u2019immensa maggioranza della popolazione non si trova all&#8217;interno di tale conflitto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>Per\u00f2 l&#8217;accento \u00e8 posto sul popolo Mapuche ovviamente\u2026<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Siamo stati oggetti di razzismo, criminalizzazione ed impoverimento dallo Stato cileno. Siamo i pi\u00f9 castigati tra i castigati nel nostro stesso territorio. Siamo sottomessi economicamente, culturalmente, politicamente e militarmente. \u00c8 in questo contesto basico che riconosciamo la coabitazione e l\u2019inclusione dei popoli, sotto gli stessi diritti. E siamo rispettosi dei diritti umani e dei diritti cittadini di tutti quanti. Per questo non vogliamo fare proposte che schiaccino il cileno che vive con noi. Sarebbe un controsenso. Soprattutto, perch\u00e9 la maggioranza dei cileni che vive il territorio soffre i nostri stessi problemi: povert\u00e0, insalubrit\u00e0 e discriminazione&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>Cio\u00e8 voi sostenete una prospettiva analitica che rivela le forme di dominazione globale e non solo del popolo Mapuche\u2026<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">&#8220;Non siamo estranei al movimento del capitalismo mondiale ed ai suoi effetti nefasti in Cile. Non siamo estranei ai colpi sistematici inflitti al popolo lavoratore in generale. Il Wallmapu \u00e8 vittima del capitalismo promotore di miseria, della dispersione del nostro popolo e della morte. Siamo contrari all&#8217;assoggettamento all&#8217;industria forestale ed all&#8217;insieme di progetti idroelettrici e termoelettrici che semplicemente deteriorano ancora di pi\u00f9 la nostra pessima condizione di vita di mapuche e di cileno. Siamo parte delle relazioni sociali imposte dal capitalismo. Anche per questo siamo una forza anticapitalista&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><i><b>Lo scontro culturale<\/b><\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>Qual \u00e8 il programma Wallmapuwen ?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">&#8220;Trasformare il paesaggio del Wallmapu dalla base. Attualmente siamo impegnati ad affrontare le elezioni\u00a0 municipali di fine 2016 come partito politico legalizzato, senza dover stipulare alleanze che potrebbero obbligarci ad attenuare aspetti fondamentali del nostro progetto. L\u2019idea di vincere i comuni \u00e8 relazionata con la promozione dei diritti da tutti gli spazi possibili. Gi\u00e0 abbiamo raggiunto esperienza, per esempio, nel comune di Galvarino della provincia di Caut\u00ecn, nona regione, che consacriamo come primo municipio bilingue del Wallmapu e del Cile (impartizione formativa della lingua mapudungun). Abbiamo realizzato campagne con l\u2019obiettivo che l&#8217;intendente dichiari tutta la regione dell\u2019Aracaun\u00eca come bilingue. Il contesto generale delle nostre lotte \u00e8 che lo Stato cileno capisca una volta per tutte che non siamo un anello economico in pi\u00f9 della sua strategia ed egemonia. \u00c8 irrisorio il fatto che il nucleo centrale del Wallmapu sia uno dei territori pi\u00f9 impoveriti del Cile e allo stesso tempo sia inchiodato dall&#8217;industria forestale, una delle forme di saccheggio che riporta al P.I.L. il pi\u00f9 alto numero di dividendi, dopo l\u2019estrazione mineraria. Questo deve finire&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>E politicamente ?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il Wallmapu deve convertirsi in un territorio di decisione. Attraverso un progetto costituente, lottiamo perch\u00e9 la Costituzione tenga conto della realt\u00e0 plurinazionale e plurilinguistica del paese. Nel nostro strumento politico non abbiamo ricette n\u00e9 modelli, per\u00f2 sappiamo che l\u2019insieme della popolazione del Wallmapu deve poter definire quale sar\u00e0 la propria Carta Fondamentale che disciplini democraticamente e partecipatamente il territorio. Analogamente, crediamo che nel Wallmapu debba realizzarsi una riforma agraria generale che ci riconsegni tutti i territori usurpati, tanto quelli rubati durante l\u2019invasione spagnola, quanto la terra delle comunit\u00e0 contadine che attualmente soffrono una situazione di emarginazione. Miriamo alla sovranit\u00e0 alimentare in modo che anche i piccoli produttori cileni siano beneficiati&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>Perch\u00e9 istituzionalizzare la lotta autonoma politica mediante la costituzione di un partito legale?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">&#8220;Perch\u00e9 attraverso uno strumento politico pretendiamo potenziare le richieste sociali e d\u2019autonomia. Il partito non pu\u00f2 mai essere fine a se stesso. Il suo obiettivo \u00e8 legato alla liberazione delle forze sociali per le rivendicazioni. Il Wallmapuwen s\u2019imposta come un catalizzatore in pi\u00f9 del movimento popolare territoriale. Da qui siamo aperti a possibile alleanze con tutte e tutti quelli che credono in un Wallmapu libero, autonomo e sovrano. Cos\u00ec \u00e8 stato fino ad ora e cos\u00ec sar\u00e0 in futuro&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>A quali successi per il territorio ha collaborato in modo sostanziale Wallmapuwen?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">&#8220;Abbiamo collaborato affinch\u00e9 la commissione di decentralizzazione presidenziale del Cile preveda che il Wallmapu si trasformi in un territorio autonomo distinto dal resto del territorio cileno. Noi fummo parte di questa discussione, indipendentemente se questa diventi poi realt\u00e0 o meno un domani. Allo stesso modo, siamo stati parte di un amplio movimento che cerca l\u2019ufficializzazione della lingua mapuche, del <i>mapundugon<\/i>. Dobbiamo smontare l\u2019apartheid e l\u2019esclusione della cultura dell\u2019identit\u00e0 attraverso l\u2019insegnamento e la diffusione della nostra lingua. Questo \u00e8 ci\u00f2 che sta accadendo nel comune di Galvarino. Abbiamo poi realizzato il 20 febbraio del 2015, nel contesto del giorno internazionale della lingua materna, una marcia di due mila persone per la rivendicazione all&#8217;intendente regionale dell\u2019ufficializzazione del <i>mapudungu<\/i>. Il nostro messaggio \u00e8 diretto all&#8217;esecutivo cos\u00ec che ci faccia sapere il suo giudizio&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><i>La solidariet\u00e0 internazionalista<\/i><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>E l\u2019internazionalismo del Wallmapuwen?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">&#8220;Miriamo sempre e ci abbeveriamo delle lotte di altri popoli del mondo che sono referenti necessari delle resistenze per l&#8217;autonomia, come i Paesi Baschi, la Catalogna, la Palestina, il Kurdistan ed il popolo del Sahara Occidentale. Le loro lotte ci ispirano perch\u00e9 sappiamo che noi non stiamo inventando la ruota. Di questi popoli facciamo nostro il meglio della loro resistenza. In particolare in materia di scontro per l\u2019ufficializzazione della nostra lingua, con i Paesi Baschi abbiamo sempre avuto una vicinanza fraterna e solidale&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Fonte : <a href=\"http:\/\/www.resumenlatinoamericano.org\/2015\/03\/12\/chile-wallmapuwen-el-unico-instrumento-politico-de-todos-los-habitantes-del-pais-mapuche-originarios-y-chilenos\/\" target=\"_blank\">http:\/\/www.resumenlatinoamericano.org\/2015\/03\/12\/chile-wallmapuwen-el-unico-instrumento-politico-de-todos-los-habitantes-del-pais-mapuche-originarios-y-chilenos\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pubblichiamo l&#8217;intervista al Presidente del Wallmapuwen, strumento politico delle popolazioni indigene del territorio Mapuche. 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